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Gestione dell'allevamento, riproduzione, razze e alimentazione del coniglio da carne, del coniglio nano e della lepre
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Re: Autoconsumo

16/05/2018, 13:26

Si Gianni 58 si sta facendo un poco di confusione, se legge tutti gli interventi compreso il mio ultimo sono state dette le medesime cose ribadite da lei Peccato che in italia esistano le normative regionali,provinciali,comunali che sulla materia in oggetto possono intervenire modificando al ribasso o inserendo vincoli che hanno valenza solo locale ma sono da rispettare

Re: Autoconsumo

16/05/2018, 15:29

Purtroppo è così per tutte le normative statali che demandano poi alla discrezione di Regioni e Comuni.
In questo caso la norma generale vale ovunque, salvo alcuni regolamenti comunali con riguardo specifico ai centri abitati e mi sembra pure corretto.
Con la parola "confusione" non mi riferivo assolutamente a quanto da lei detto ma al limite di capi che è differente per "autoconsumo" e per "ovaiole" per la vendita diretta di uova senza etichettatura e, altresì, al sistema di conteggio delle quantità da detenere.

Saluti, Gianni

Re: Autoconsumo

16/05/2018, 19:33

gianni58 ha scritto:Purtroppo è così per tutte le normative statali che demandano poi alla discrezione di Regioni e Comuni.
In questo caso la norma generale vale ovunque, salvo alcuni regolamenti comunali con riguardo specifico ai centri abitati e mi sembra pure corretto.
Con la parola "confusione" non mi riferivo assolutamente a quanto da lei detto ma al limite di capi che è differente per "autoconsumo" e per "ovaiole" per la vendita diretta di uova senza etichettatura e, altresì, al sistema di conteggio delle quantità da detenere.

Saluti, Gianni


Gianni chiedo scusa, sicuramente anche io ho frainteso. Quindi il numero di 50 avicoli non è da considerarsi per l'autoconsumo ?
Dove posso trovare questo dato ? Per carità non voglio assolutamente mettere in dubbio ciò che dice lei, è solo per avere la certezza di non incorrere in possibili multe.
Io nel dubbio mi sono registrato presso la asl veterinaria, la quale mi ha assegnato un codice stalla. Ma questo è stato fatto prima che venisse modificato con la nuova normativa. A quanto ho capito , lei dice che i 50 capi sono validi solo per chi effettua vendita.
Mentre per l'autoconsumo si può arrivare ai 250. Questo numero è riferito agli avicoli in possesso nello stesso momento o riferito al conteggio annuale ?
Mi scuso per le troppe domande, ma è giusto che si venga a conoscenza di tutte queste informazioni a mio avviso importantissime.

Re: Autoconsumo

16/05/2018, 21:33

Alfea, facciamo il punto zero altrimenti ci rigiriamo a vuoto
Normativa nazionale per autoconsumo 250 capi presenti contemporaneamente
Normative locali ognuno delibera la sua
Per la vendita ci si infila in normative sanitarie ed altre rogne che neppure comincio ad elencarle
Se quando ha richiesto il codice stalla non le hanno prescritto limitazioni si attenga al numero di 250 presenti
Se le hanno imposto limitazioni deve leggersi la norma locale che elenca le medesime ed i modi con cui attenersi

Re: Autoconsumo

16/05/2018, 23:47

gianni58 ha scritto:Buongiorno,
credo si stia facendo un pò di confusione.

La normativa vigente prevede che detenere da 1 fino a 250 avicoli è allevamento familiare o rurale x autoconsumo senza obbligo, come già detto, di particolari assolvimenti.

Per quantità di detenzione si intende il numero presente contemporaneamente (non è la somma delle galline detenute non contemporaneamente in un determinato spazio di tempo).
Es.: ho 250 galline, ne macello 50, me ne rimangono 200 e ho la possibilità di incrementarle con altre 50, tornando al limite di 250.

Il limite di 50, invece, è riferito alle galline ovaiole detenute per la vendita diretta, al consumatore finale, delle uova senza obbligo di etichettatura.

I regolamenti comunali possono, per vari motivi e condizioni, prevedere termini più restrittivi.

Saluti, Gianni


Boia 250 galline il limite massimo per l'AUTOCONSUMO??? Ma siete sicuri?
Cioè cavolo...dovremmo avere una famiglia di tipo 30 persone :lol: :lol: :lol: :lol:

Re: Autoconsumo

17/05/2018, 9:03

Mi sa che tra un po' sia io che Gargamella ci rimettiamo la testa!

Ma è così difficile comprendere?

Si vogliono "detenere" per i propri bisogni o piacere da 1 a 250 galline?
Allora bisogna registrarsi semplicemente all'ASL che vi attribuirà altrettanto semplicemente un numerino. STOP non vi sono altri obblighi.

Si vogliono vendere le UOVA senza etichettatura?
Allora in questo caso scatta la riduzione: il numero massimo di galline ovaiole è di 50.

Deteniamo le nostre galline nel centro urbano, periferia o comunque in zona edificabile non prettamente agricola?
Allora ci dobbiamo attenere al Regolamento comunale perché il Sindaco per questioni di "salute pubblica" e di "emissione di rumori molesti" può adottare provvedimenti diversi.

Quanti polli e uova mangiamo e quanti siamo in famiglia non conta. Così è (se vi pare) - Luigi Pirandello

Spero, questa volta, di essere stato chiaro.

Saluti, Gianni

Re: Autoconsumo

17/05/2018, 13:38

gianni58 ha scritto:Mi sa che tra un po' sia io che Gargamella ci rimettiamo la testa!

Ma è così difficile comprendere?

Si vogliono "detenere" per i propri bisogni o piacere da 1 a 250 galline?
Allora bisogna registrarsi semplicemente all'ASL che vi attribuirà altrettanto semplicemente un numerino. STOP non vi sono altri obblighi.

Si vogliono vendere le UOVA senza etichettatura?
Allora in questo caso scatta la riduzione: il numero massimo di galline ovaiole è di 50.

Deteniamo le nostre galline nel centro urbano, periferia o comunque in zona edificabile non prettamente agricola?
Allora ci dobbiamo attenere al Regolamento comunale perché il Sindaco per questioni di "salute pubblica" e di "emissione di rumori molesti" può adottare provvedimenti diversi.

Quanti polli e uova mangiamo e quanti siamo in famiglia non conta. Così è (se vi pare) - Luigi Pirandello

Spero, questa volta, di essere stato chiaro.

Saluti, Gianni


Più chiaro di così ... perfettissimo. Grazie mille

Re: Autoconsumo

18/05/2018, 13:44

gianni58 ha scritto:Mi sa che tra un po' sia io che Gargamella ci rimettiamo la testa!

Ma è così difficile comprendere?

Si vogliono "detenere" per i propri bisogni o piacere da 1 a 250 galline?
Allora bisogna registrarsi semplicemente all'ASL che vi attribuirà altrettanto semplicemente un numerino. STOP non vi sono altri obblighi.

Si vogliono vendere le UOVA senza etichettatura?
Allora in questo caso scatta la riduzione: il numero massimo di galline ovaiole è di 50.

Deteniamo le nostre galline nel centro urbano, periferia o comunque in zona edificabile non prettamente agricola?
Allora ci dobbiamo attenere al Regolamento comunale perché il Sindaco per questioni di "salute pubblica" e di "emissione di rumori molesti" può adottare provvedimenti diversi.

Quanti polli e uova mangiamo e quanti siamo in famiglia non conta. Così è (se vi pare) - Luigi Pirandello

Spero, questa volta, di essere stato chiaro.

Saluti, Gianni


Molto chiaro: volevo solo far notare la ovvia incomprensibilità...fino a 250 per autoconsumo predispone a tanti magheggi economici e commerciali. Non credete?
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