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Problemi, patologie e consigli inerenti le coltivazioni erbacee
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Re: Tecniche di insilamento

10/02/2009, 21:42

se l' "estremo" può andare, tutto il resto va bene. se dopo insilato e fasciato uno ci mette 2-3 etti di paglia sana, male non fa di sicuro. come costi non saremmo molto bassi, ma si potrebbe risparmiare sulla f.e. di soia. Mi dicevano però che il loietto va usato con moderazione, forse per via di qualche sostanza tossica, sapete niente?? altra cosa, dal punto di vista pratico, si consiglia di fasciare immediatamente i balloni, quanta potrebbe essere la tolleranza? 24 ore sono troppe? Grazie mille

Re: Tecniche di insilamento

10/02/2009, 22:23

Prima fasci è più simile risulta all'insilato classico, se invece riduci l'umidità avrà caratteristiche intermedie fieno-silo (per me meglio), più che le ore di attesa è il tempo atmosferico che gioca la parte del leone:come caldo, umidità atmosferica, vento... se poi parliamo della medica che come saprai per l'alto titolo di proteine OH- si oppone all'insilamento un pre-appassimento è sempre consigliabile. Per il loietto ho sentito alcuni allevatori avere perplessità su un largo uso, ma personalmente non sono a conoscenza di fattori negativi, ciao, saluti, Mario

cantieri insilati d'erba

31/01/2010, 20:07

Apro questo tread per avere una panoramica sugli insilati d'erba.

Cantieri, tempestività e modalità di insilamento

Re: cantieri insilati d'erba

02/02/2010, 18:51

Nell'insilamento il foraggio è reso conservabile grazie a processi chimico-biologici di fermentazione dovuti all'azione di vari microrganismi, alcuni dei quali esercitano un'influenza favorevole sui processi utili alla conservazione, altri negativa determinando perdite di sostanze nutritive più o meno notevoli. Tale pratica si è andata gradualmente estendendo in quanto determina una sensibile riduzione delle perdite rispetto alla fienagione la possibilità, durante il periodo invernale, di disporre di foraggio succulento con il quale integrare l'alimentazione secca, in particolare dei bovini da latte.
da "Coltivazioni erbacee" - F. Nasi R. Lazzarotto R. Ghisi - Liviana editrice

Re: cantieri insilati d'erba

02/02/2010, 20:16

piu che altro mi piacerebbe sapere comparando i 2 cantieri di insilamento d'erba.

il prino quello del fasciare le rotoballe,

il secondo e' quello di trinciare l'erba e fare un mucchio tipo insilato di mais.

un accenno l'avevamo fatto a fine pranzo a novembre ad asti tra me ricky e dondavi .

arrivando al punto che le rotoballe fasciate erano ababstanza comode , am avevno un costo di insilamento nettmanete superiore al mucchio in trincea, piu consono ai grandi allevamneti.

a me ogni tanto gira rigira , ho sempre l'ideuzza , visto in francia in alcuni allevamneti del doppio insilato ( in quel caso facevano loietto , poi a agosto lo riaprivano , in teoria sarebbe dovuto togliere il cappello del loietto e ggiungere l'insialto di mais , di modo che quando desilavano tolgevano entrabi)
e cio quello di medica e triticale insilati assieme., e compressi assieme, col primo taglio di erba medica)
tremor mi aveva detto che la medica si sarebbe potuta insialre intera ( come nel 4 taglio , che si metterebbe alla base dell'insilato di mais) mentre il tritacale trinciato fine sopra?


abbastanza contorto il mio pensiero?

Re: cantieri insilati d'erba

02/02/2010, 20:58

si forse è un pò contorto.
Incomincia dicendo la tua sui 2 metodi, così si delinea meglio la discussione

Re: cantieri insilati d'erba

02/02/2010, 22:53

secondo me la differenza tra i due cantieri la fà la quantità di prodotto da insilare.
i balloni fasciati sono comodi perchè sono una mini-trincea,ne apri uno e lo consumi subito;
secondariamente vedo un loro utilizzo in casi urgenti,ad esempio temporale imminente quando il fieno è quasi secco.
per avere un buon prodotto ci vuole però una rotopressa che...pressi,possibilmente a cuore duro.
per le grandi quantità.....ci facciamo dare l'indirizzo del terzista di tremor :D :D :D

Re: cantieri insilati d'erba

03/02/2010, 9:02

pero paragonare un posto dov piove 200cm di acqua l'anno con uno che ne piove 110, concentrati in 2 periodi dell'anno (maggio e novembre.,..).

ricky il fatto dellascelta dei 2 cantieri puo essere una ltra, e cioe sullo scelgliere quale base dell'unfeed fare?

partirte dal insilato di mais , o partire dall'insilato di erba?

anzi partiano ab ovo..
io la vedrei in qesta maniera, in genere l'insilato di mais integrle e' la base dell'unifeed per il settore latte.

l'insilato in trincea di erba puo essere la base dell'uniffed per la linea vacca vitello(ingrasso escluso?

a questo punto puo essere conveniente fare la trincea , o attrezzarsi con una pressa variabile piu fascitore?

Re: cantieri insilati d'erba

06/02/2010, 9:31

Ciao,
in azienda faccio insilato di erbaio in trincea.
L'erbaio è di avena, orzo, loiessa, veccia, trifoglio alessandrino e pisello.
Dopo la trinciatura (semina e raccolta precoce) il trifoglio ricaccia e lo trebbio per il seme.
In genere ho circa 150/200 q.li ad ettaro di prodotto verde, con 130/150 q.li di insilato, passando dai 70/90 mc verdi a 30/50 mc insilati finali.
A volte ho insilato anche la medica al primo taglio: buon risultato. La medica pura no, perchè ha zuccheri non facilmente fermentescibili e il prodotto finale, senza starter, verrebbe male.
La trinciatura deve essere tanto più corta, quanto maggiore è il tenore di sostanza secca (ovvero minore contenuto di umidità) e avanzato è lo stadio di sviluppo vegetativo della pianta. In genere metto le parti più "secche" sotto e trinciate più corte, mentre l'erba più verde sta sopra tagliata più lunga: i "succhi" rilasciati dall'erba verde inumidiscono la più secca e aiutano le fermentazioni.
La compressione finale deve assicurare un carico uniforme di circa 100 kg/m2 (mattonelle, sacchi di sabbia o ghiaia), in modo da ridurre le perdite dovute alla formazione di un “cappello” inutilizzabile (in genere ho circa il 5% del totale).
Non impiego starter, ma due teli: uni molto fine a contatto diretto con l'insilato e uno classico bianco/nero. Tra i due si forma condensa che scorre via.
Fatemi sapere i vostri consigi/suggerimenti.
Buona giornata,
Jacopo
Allegati
trinciatura silo secco.JPG
scarico silo verde.JPG
pressatura silo.JPG

Re: cantieri insilati d'erba

06/02/2010, 11:15

Ciao,
in azienda faccio insilato di erbaio in trincea.
L'erbaio è di avena, orzo, loiessa, veccia, trifoglio alessandrino e pisello.
Dopo la trinciatura (semina e raccolta precoce) il trifoglio ricaccia e lo trebbio per il seme.
In genere ho circa 150/200 q.li ad ettaro di prodotto verde, con 130/150 q.li di insilato, passando dai 70/90 mc verdi a 30/50 mc insilati finali


scusa jacopo ma ci sonoa lcuni punti che non ho capito bene.

per insilato di erbaio , intendi quello di loietto?

oppure intendi l'erbaio che hai descritto ?
dimmi se sbaglio , in un ettro produce circa 170quintali di massa verde, per un totale di 80mc, che si riducono a circa 45mc / a140quintali una volta femerntati , per effetto delle perdite di percolato , che si forma durante le fermentazioni , e per effetto dei 100kg x mq di compressione ??

oppure i 170 quintali sono riferiti al loietto , e i 140 q.lui sono riferiti al resto?


come composizione chimica in proteina e uf come si presenta?
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