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Problemi, patologie e consigli inerenti le coltivazioni erbacee
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il cardo, coltivazione povera da reddito?

13/04/2026, 12:35

Leggevo che in Sicilia(Catania) ci sono stati test
su questa coltura circa la quantità di
biomassa producibile, come coltura per biomassa.
I dati raccolti parlando di 20/25 tonnellate/ha di biomassa
+ semi di cardo meno di 1 t/ha.
ai prezzi della paglia del grano (100 €/t) costerebbe in campo(?) circa
2e3 €/ha.

Da sballo, anche perché il cardo richiede poca acqua e zero fertilizzanti, anche su terreni marginali
incolti.
2e3 € puliti.

- Inoltre la paglia di cardo ha un alto punto di fusione delle ceneri(quasi 1.1e3°C), quasi quanto il legno.
Mi dicono pero' che per usarlo nelle stufe a pellet ci vuole un braciere autopulente.
- Potrebbe essere usata in macchine a vapore, o per produzione di energia elettrica(potenziale da circa 50e3 kwh/ha).
- è un ottimo foraggio per asini da carne..per il reddito..visto che si alimentano soprattutto di paglia(cereali, cardo, ecc...)

ho vinto al superenalotto? :D

Re: il cardo, coltivazione povera da reddito?

14/04/2026, 11:45

Entro relativamente nel tuo post perchè non m'intendo tanto di colture erboristiche.
Però a scopo costruttivo, spero, faccio una osservazione sulla paglia della quale si fa un paragone con la coltura del cardo.
In effetti non ho ben capito la conclusione dei costi e dei profitti finali.
La paglia, quale residuo della coltivazione del grano, si trova asciutta in modo naturale al momento della raccolta del grano.
Per il cardo i tempi di asciugatura sono altri e si dovrebbe ricorrere ad una asciugatura forzata o ad una giacenza maggiore con relativo rigiro nel terreno.
Saluti Bepi
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