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Sullo spostamento delle arnie

15/03/2010, 16:36

Salve, vorrei parlarvi di una situazione "strana" (almeno per me...) che si è presentata da circa una settimana, quando ho spostato un'arnia, prima isolata, vicino alle altre due. Lo spostamento è stato minimo, una decina di metri, ed è avvenuto in una mattina fredda e piovosa, senza (presumibilmente) bottinatrici in giro...
Ebbene, il giorno dopo c'erano decine di api morte tra i mattoni che sostenevano l'arnia nella vecchia posizione ed è da una settimana ormai che decine e decine di api continuano a ronzare (e a morire) ancora nello stesso punto, nonostante abbia anche tolto mattoni e sostegni vari...
Possibile che le api tornino lì per sbaglio, per abitudine??
Cosa posso fare per impedire ciò??

Ciao,
matteo

Re: Sullo spostamento delle arnie

15/03/2010, 17:25

Puoi spostare le arnie per meno di 1 metro o per più di 3 km, negli altri casi cercheranno la loro casa dove era prima.
Se vuoi spostarle di 10 m devi fare 10 spostamenti di 1 m oppure le sposti a 3 km di distanza e poi le riporti indietro oppure fai trovare un'arnia che accoglie le profughe dove c'era la vecchia (ma allora non si tratta più di spostamento ma di pareggiamento tra famiglie).

Re: Sullo spostamento delle arnie

16/03/2010, 0:00

Cavolo... quindi sto decimando l'alveare?!
Posso ancora rimediare o ormai quel che è fatto è fatto?
Sono già una decina di giorni che ho spostato l'arnia....
Volendo creare un nuovo nucleo, evitando così che tante api muoiano, sarebbe sufficiente piazzare un portasciami con almeno un telaino con covata ed api (senza regina) prelevato da un alveare molto forte?
Che guaio....

Re: Sullo spostamento delle arnie

16/03/2010, 23:45

se sposti un alveare senza nessun accorgimento provochi dei danni anche consistenti , perchè questo comporta la dispersione di un elevato numero di bottinatrici ; infatti queste ritornano alla posizione oiginaria e non trovando più l'abitazione si aggireranno addensandosi in gruppetti incapaci di reperire la loro abitazione anche se spostata di pochi metri , fino alla morte o alla dispersione. Questa caratteristica viene sfruttata se si vogliono costituire sciami artificiali ; con appropiati scambi di posto , sostituzioni e spostamenti si riesce a trasferire ed a arrichire di bottinatrici le arnie in formazione che lo richiedano. Se lo spostamento avviene a una distanza superiore ai 2,5-3 km. le api sono costrette per il cambiamento totale di tutti i punti di riferimento a loro noti , a riadattare il loro senso di orientamento prendendo spunto dai nuovi elementi ambientali . Se per lo spostamento non si ha particolare urgenza questo deve essere rimandato all'inverno o alla fine di questo, quando le api sono soggette a lunghi periodi di clausura. Si deve comunque agire con al massima delicatezza per non scomporre il glomere causando gravi scompensi all'alveare. Un breve spostamento in questo caso non comporta il disorientamento delle api ; quando in primavera effetueranno le nuove sortite e i primi voli di soleggiamento , esse faranno riferimento a nuovi punti; inoltre buona parte delle api saranno nate recentemente e assumeranno così fin dall'inizio la nuova posizione, mentre la quota di api che potranno disperdersi saranno costituite da api vecchie non più determinanti per l'economia dell'alveare. Se poi devi propio spostarle in estate puoi ricorrere a un sistema che dà risultati non eccelenti ma che può essere tentato in caso di necessità. Per costringere le api ad assumere nuovi punti di riferimento si può porre davanti all'alveare spostato dei materiali che possono costituire intralcio per l'uscita : fascine di legno, paglia o altri materiali. In questo caso si riesce ad ottenere il rientro di una buona parte delle api che fuoriescano per il raccolto le quali , a causa dell'intralcio , si allontanano più lentamente dall'arnia ed assumano di nuovo i punti di riferimento per l'orietamento potendo così ritrovare al rientro l'abitazione spostata di pochi metri. Marcello

Re: Sullo spostamento delle arnie

21/03/2010, 23:34

Grazie per le preziose informazioni; ne farò tesoro per il prossimo spostamento...
Nell'arnia che ormai ho maldestralmente spostato c'è comunque un discreto viavai di bottinatrici e nella vecchia postazione non ci sono più api in volo o morte: speriamo bene...
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