E' il primo anno che mi occupo di apicoltura, ho iniziato l'anno pasato cassettini e tutto sommato, sono riuscito ( ma srà poi merito mio ?) ha fare passare l'inverno. Una delle tre famiglie, è particolarmente attiva e mi sembra che effettui spessso voli di depurazione. E' possibile che sia a rischio sciamatura o posso aspettare ancora una decina di giorni prima di iniziare visite orientate a impedirla? Vi ricordo che abito in zona interna dell'appennino a un'altitudine du circa 350 m lm con un micriclima più orientato al montano che alla pianura. Dico questo perchè non amo infastidire)le api più dello stretto necessario.
A quest’ora i voli di “depurazione” sono finiti. Se guardi le api che rientrano probabilmente vedrai che portano il polline. Quindi io mi preoccuperei più per le famiglie meno attive. Comunque urge una visita. Dopo pranzo, con sole, senza vento (so che non dipende da te), e 15°C, un controllo veloce devi farlo.
Davanti alla porticina quando le bottinatrici sono operative è normale che ci sia una "nuvoletta" di api, alcune in arrivo, altre in partenza. Credo che siano soprattutto le api giovani che fanno una sorta di danza davanti all'alveare per vederlo da diverse angolature sia all'inizio del volo che prima di rientrare.
Grazie di nuovo a tutti. Oggi nel primo pomeriggio ho fatto una visita agli alveari.In quello sospetto di imminente sciamatura, non ho riscontrato presenza di celle reali, ma molti telaini con tanta covata, molte celle di fuco e globalmente mi è sembrato molto affollato di api.non so se presto a mettere il mielaro, anche perchè non ci sono quei ponti di cera bianca tra un telaino e l'altro. Per quanto riguarda un'altro alveare, che non aveva invernato troppo bene e dava impressione di essere debole.Alla prima visita i telaini laterali di scorte erano piuttosto muffati e io li avevo sostituiti con telaini con solo foglio cereo ma erano tre, troppi, e oggi notando che su quei telaini non avevano lavorato, ho deciso di toglierne due , ho messo due diaframmi laterali, lasciandone solo uno, Accetto approvazione o consiglio. Il terzo e ultimo alveare, mi è sembrato abbastanza normale, buona presenza di covata e di scorte, anche se le api non mi sono sembrate tantissime, ma può essere che facendo il confronto con quello eccezionalmente pieno sia solo un'impressione. Saluti a tutti
Invece di mettere il melario se non hai un raccolto imminente puoi togliere un telaino o due (a seconda della situazione) di covata opercolata e senza api aiutando la famiglia più debole diminuendo cosi la “pressione demografica” per la famiglia più sviluppata. La muffa si è formata durante l’inverno per l’umidità. Adesso penseranno le api a toglierla ventilando e ripulendo i favi (sempre che non si tratti di una foresta di muffa).
Ottimo Obombo, mi hai veramente dato, quella che credo sia la risposta giusta. Toglierò uno o due telaini di covata all'alveare superabitato e li sostituirò a quello scarso. Grazie sono contento, vedo che questo forum mi fa guadagnare molto tempo nella formazione della mia esperienza, per arrivarci da solo mi ci sarebbero voluti sicuramente anni di pratica.
le visite si possono fare durante tutto l' anno. durante i periodi freddi sono le api a dirci se possiamo visitare l' alveare perchè se escono liberamente per cercare acqua, nettare o solo per volo di purificazione vuol dire che la temperatura è accettabile e si puo fare una visita. se fa freddo ci limiteremo a sollevare uno o due favi e verificare le scorte. per evitare i favi ammuffiti è bene visitare in autunno e togliere i favi non occupati dalle api facendo attenzione alle scorte. auguri ai giovani .