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Morte improvvisa di due oche 
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Iscritto il: 25/01/2011, 1:28
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Queste qui, fino alle ore 21 di oggi, erano le mie due amate oche. Al mio rientro in casa ogni volte le sentivo che starnazzavano.... contente... sempre. Era diventata una gran bella abitudine, mia e della mia compagna. Facevano da guardia, mangiavano tutto e soprattutto la mattina ci davano la sveglia sempre allo stesso orario.... anche adesso, mentre scrivo, è come se le sentissi ancora.... quaaauuu.... quaaaau..... ma purtroppo non tutte le cose belle rimangono eterne.

Nemmeno dopo 5 mesi (9 mesi di vita in tutto, io le ho prese con 4 mesi), rientrando a casa non le sentivo starnazzare ed in mente pensai.... dormiranno.

Invece, uscendo fuori e chiamandole "oconiiiii" come sempre le chiamavo, mi si presenta davanti una terribile scena che non auguro a nessuno di vedere. Tutte e due stese a terra sdraiate, come non le ho mai viste e come se fossero morte, una da una parte del recinto e l'altra dalla parte opposta. Mi precipito subito da loro e mi accorgo che una delle due era già morta da poco (il maschietto) e l'altra (la femminuccia) era ancora viva, ma aveva le zampe bloccate immobili rigidissime, ed il collo come se fosse girato a 180 gradi. diciamo che è come se la nuca di un essere umano toccasse i talloni. La porto dentro casa, chiamo il veterinario che mi dice che secondo lui può essere stato un trauma cranico (causato forse da un gatto) e mi fà fare immediatamente 0,5 di bentelan ed un altro farmaco che non ricordo. Morirà purtroppo 20 minuti dopo, in un modo terribile stentando fino alla fine e poi facendo cascare quel collo tremante tutt'assieme da un lato, contemporaneamente allo stop del cuore.

Oltre a stare in uno stato terribile, vi scrivo qui perchè voglio colmare l'assenza delle due ochette con altre due, ma prima voglio tanto capire la causa per non far succedere piu' questo evento terribile.

Inizialmente ho fatto l'ipotesi del gatto che entrando dentro il loro recinto le attacco' approfittando del buio della sera (qui a Palermo alle 6 c'è già buio in questo periodo e soprattutto il loro recinto non è mai stato illuminatissimo, specilamente adesso). Però se così fosse stato, non avrei dovuto trovare piume in giro per il recinto o tracce di sangue o graffi evidenti sull'animale? Questa ipotesi mi è venuta dal veterinario, che sostiene particolarmente che il trauma cranico crea questo sintomo.

Ho letto anche in giro che un sintomo simile potrebbe essere l'avvelenamento. Ma cosa potrebbe essere stato? Dentro il recinto non mi pare ci fossero piante che avrebbero potuto farle male. Come mai morte tutte e due una dietro l'altro a differenza di poche ore?

Forse l'acqua della piscinetta che bevono che era un pò infangata da loro stessi quando si facevano il bagno? Ma è stata sempre così però. Anche loro non erano mai bianche in questo periodo, poichè l'acqua la utilizzavano anche per farsi il bagno.

Secondo voi cosa potrebbe essere stato? Vi prego, aiutatemi. Sono in uno stato pietoso.


25/01/2011, 1:49
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Ciao Kawa, il tuo è il primo messaggio che leggo stamattina... mi ha turbato. A me tanti anni fa morì un'oca giovane che da poco deponeva le uova. Ebbe una forte stretta alla testa da un'anatra pechino possessiva che le lasciò una specie di ferita per lunghi giorni, poi mio marito la trovò accasciata nel nido. Non abbiamo mai saputo come sia morta e se quella stretta alla testa abbia influito. Il compagno è rimasto solo per anni poichè era il periodo dell'aviaria e non si trovano più avicoli.

Non so il perchè ma leggendo il tuo racconto ho pensato all'avvelenamento. Non è che hai vicini di casa a cui dava fastidio il loro starnazzare? :?
Le oche si sentono anche lunga distanza....

Non ho esperienza di malattie sterminanti come ipotizza Curcuma ma se due oche oggi stanno bene e dopo qualche ora muoiono insieme in quel modo... non so.... sicuramente no un gatto, un trauma avrebbe lasciato segni esteriori evidenti e poi due traumi contemporanei? Uhm.. ne dubito.
Si' le porterei all'istituto zooprofilattico per l'autopsia, è importante capire cosa è successo ancor più perchè ne vuoi prendere ancora. Ti prego fai questo sforzo e dai un senso alla loro morte. Oltre che a te e alla tua compagna, la tua brutta esperienza servirà anche a noi per capire cosa è successo.
Ti mando tutta la mia solidarietà, ti capisco e mi dispiace moltissimo. Ciao Susanna

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25/01/2011, 10:05
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Ciao Susanna. Purtroppo, nella disperazione, non sapendo che lo zooprofilattico facesse questo tipo di operazioni, le ho seppellite prima di aver scritto il post ed è stato ancor piu' terribile. Non vorrei mai scavare per riprendere i cadaveri. Non sapevo proprio l'esistenza di questo tipo di operazioni dello zooprofilattico. Ma come funziona ?

Oggi che c'è la luce del sole provo a guardare meglio il loro recinto. E' troppo strano. Fino alla mattinata erano felici, tranquille, sono venute a salutarci, senza accusare alcun problema. Dubito che sia stato qualche vicino perchè arrivare li' è difficile, a meno che non abbiano scavalcato, ma per questo mi stò immediatamente attrezzando con delle telecamere.

L'avvelenamento fà questi effetti ? (collo piegato che si muove a strattoni e zambe piegate rigidissime?). Era come se avesse perso il controllo delle zampe.


25/01/2011, 10:46
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sai, neanche io prima di questo forum al quale sono iscritta da maggio, sapevo che si può ricorrere all'istituto zooprofilattico per avere l'autopsia e quindi la risposta a come è morto un animale. Non so come si fa, immagino che si individui quello di appartenenza e si vada con il corpo da sottoporre ad esame. A me piacerebbe anche sapere in cosa altro può essere utile, per noi amatoriali, un istituto zooprofilattico.
A dire il vero, un mio carissimo amico è il dirigente dell'I.Z. di una zona d'italia. Col lui ho sempre parlato di altro, non mi è mai venuto in mente di chiedere informazioni in merito a cosa può servire. C'è qualcuno che sa dirci di più?

Non so se l'avvelenamento fa quegli effetti, il mio è stato un pensiero, ora non ho a portata di mano il libro sugli avicoli che consulto quando cerco informazioni ma oggi pomeriggio do' uno sguardo.
e comunque ti capisco, già scavare una buca grande per contenere le due oche non deve essere stato facile fisicamente e psicologicamente. Figuriamoci riprenderle. Hai messo della calce sui corpi prima di coprirli di terra?

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25/01/2011, 11:59
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No, non ho messo della calce perchè non ne sapevo nemmeno l'esistenza. Li ho sotterrati.


25/01/2011, 12:02
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la calce si mette per evitare che predatori trovino i corpi per mangiarli.

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25/01/2011, 12:15
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Rieccomi. Dopo aver scritto l'ultimo post sono sceso sul loro recinto per cercare di capirne di piu'. La mia compagna, ieri, mi fece pensare all'oleandro, dicendomi che è velenoso e che potrebbe essere stato un problema di avvelenamento.
Questo accadde un giorno, quando, erroneamente (non ne ero nemmeno io a conoscenza prima di allora) provai a farle mangiare una foglia di oleandro, ma nemmeno ci tentarono, la rifiutarono direttamente.

Guardando la situazione, mi resi conto che giovedìì, mio padre, si fiondò a putare la pianta di oleandro, a loro vicina, e mi stà cominciando a venire il dubbio sulla loro morte.

E' possibile che qualche foglia sia andata a finire nel laghetto dove loro bevono? (l'acqua viene cambiata ogni 6 ore per 5 minuti di erogazione) Oppure nella terra e che poi loro abbiano provveduto a mangiare?

Ed è possibile che tutto questo vada da giovedì a lunedì sera?

Il veleno fà effetto in tutto questo tempo?

Irrigidisce gli arti similmente ad una paralisi del collo?

Quale parte è velenosa delle pianta?

Ho chiamato anche l'allevatore che me le ha vendute per informami sul fatto e quando seppe che mangiavano saltuariamente carne (pollo, tacchino, prosciutto), mi disse che non si ci dà mai alle oche. Ma da quando le ho avute hanno mangiato sempre tutto, pasta al forno, carne, pesce, ovviamente tutto quello che non presenta nè spine ne ossi.

Il tutto sembra ancora avvolto da un mistero. Vi prego di aiutarmi, non riesco a lavorare, non penso ad altro. Mi mancano disperatamente le mie oche e rivedere quella scena di loro accasciate mi mette solamente tanta angoscia.


25/01/2011, 16:47
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Adesso spunta anche un probabile morso di topo. Ma cosa dà il sintomo di collo all'indietro e zampe immobili irrigidite?


25/01/2011, 18:00
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dunque ho preso qualche info sugli istituti zooprofilattici. Prova a vedere se ce n'è uno nella tua città o nella città più vicina. Ho saputo che ognuno segue un protocollo proprio ad esempio alcuni chiedono un esiguo rimborso spese per le analisi da effettuare, altri vogliono la richiesta del veterinario per eseguirle. Questo giusto per avere qualche informazione in più (vale anche per me). Non è comunque detto che, portando il corpo delle oche, avresti risolto ricevendo una risposta esaustiva e una soluzione del caso.

Vorrei chiederti una cosa: quanto tempo è passato tra quando le hai viste bene e le hai trovate morte. All'inizio del messaggio scrivi che quelle erano le tue oche fino alle 21 quindi alle 21 tu le hai viste vive che stavano bene, poi sei andato via e quando sei tornato?

Dell'oleandro sono le foglie quelle velenose, ma di certo non sono 4 foglie nell'acqua che riducono così due oche.

Il mio libro non riporta patologie asintomatiche così fulminanti (ma non possiedo la Bibbia), sei sicuro di non aver notato niente di strano nelle oche l'ultima volta che le hai viste? Cose tipo respiro affannoso col becco aperto, rantoli, diarrea? Sono tutti elementi importanti. Se leggi in internet, la pseudopeste ipotizzata da Curcuma da' effettivamente le zampe irrigidite e il collo ritorto ma da' anche sintomi precedenti la morte che avresti dovuto riscontrare.

Le cose possono essere talmente tante..... ad esempio topolini avvelenati mangiati dalle oche. Oppure l'ambiente, uso di anticrittogamici, diserbanti....... hai pensato all'acqua? Ci sono alghe sul fondo del contenitore? L'acqua è un'altra cosa che potrebbe essere messa sotto esame. E' tutto un condizionale purtroppo :(

Non si tratta di trattarli come esseri umani, è che proprio alle oche secondo me non va dato ne' carne ne' pesce. Un conto è il lombrico che si procurano loro o il fico d'india con tutte le spine che, mortacci loro, hanno preso ripetutamente sulla mia pianta lo scorso anno e un altro è che glielo diamo noi. Le prossime oche lasciale pascolare e mangiare l'erba che vogliono, poi prima di metterle nel recinto dai un po' di granaglie. Se fai l'orto sappi che amano zucche, pomodori, tutto a crudo. Intanto farei come ti hanno suggerito, in via cautelativa, disinfetta il recinto che male non fa.

Caro Kawa, non so se questi sono i primi animali che allevi. Però vedo che in poco tempo ti ci sei affezionato tanto. Mi dispiace tantissimo...... quando leggo di queste cose penso sempre che possano accadere anche a me :?

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25/01/2011, 20:25
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Formazione: Poca e fatta male, però sul campo...
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ciao kawa.
da neo appassionato di oche ti esprimo tutta la mia solidarietà, quegli animali entrano nel cuore più di ogni altro avicolo.
come ben dice curcuma, ci sono molte patologie che possono provocare sintomi come tu li descrivi.
i portatori possono essere molteplici, dai topi agli uccelli che si posano attratti dal cibo degli avicoli.
devo correggere la susanna però, non me ne voglia la mia "maestra" in fatto di oche ;) .
l'oleandro è velenosissimo in tutte le sue parti, compresa la resina (anzi la resina è micidiale). una sola foglia rischia di mandare all'altro mondo una persona in salute, quindi un'oca di 5 kg è spacciata con dosi minime.
come tu hai ben appurato le oche, istintivamente, evitano di mangiarne.
però, secondo me, se qualche rametto di fresca potatura fosse caduto nella loro acqua, l'avvelenamento sarebbe stato inevitabile.
non voglio certo metterti dubbi in testa, lo dico per fare si che alla tua prossima esperienza con le oche (non mollare, te lo dico da innamorato di quei testoni brontoloni) tu possa prevenire anche quel lontano rischio.
per il fatto in se, segui comunque la profilassi che ti ha suggerito curcuma, che comunque ti metterà al riparo il più possibile da futuri rischi infettivi.
ciao michele(accio)

_________________
A far del bene agli asini, si pigliano calci in fronte.
Lo diceva mia nonna.

Una persona di 50 anni, che vede i mondo come lo vedeva quando ne aveva 20, ha buttato via 30 anni della propria vita.
Muhammad Ali, il grande.


26/01/2011, 10:44
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